Se dovessi condensare il 2025 in un’immagine sonora, sarebbe un mix di batteria in crescendo (le Borse), campane metalliche (metalli preziosi alle stelle) e un basso in calo (energia, soprattutto petrolio). A fare da metronomo: attese di tagli dei tassi, un dollaro meno forte e un mercato azionario rimasto in “corsa”, sostenuto anche dal tema AI.
Azioni Europa: l’anno in cui (quasi) tutti hanno portato a casa qualcosa
In Europa il 2025 è stato un anno “da manuale” per chi ama la diversificazione: non solo i grandi indici principali (dell’Eurozona e paneuropei), ma anche alcune piazze periferiche hanno registrato numeri notevoli. A fine anno ricorrono spesso due ingredienti: banche e titoli legati alle commodity, che hanno sostenuto diversi listini, e un clima di mercato favorito dalle aspettative sui tassi.
| Indice | Performance 2025 |
|---|---|
| IBEX 35 | +49,27% |
| WIG20 | +45,26% |
| FTSE MIB | +31,47% |
| DAX | +23,01% |
| FTSE 100 | +21,51% |
| EURO STOXX 50 INDEX | +18,29% |
| STOXX EUROPE 600 INDEX (EUR) | +16,63% |
| SMI | +14,37% |
| CAC 40 | +10,42% |
| OMX SPI | +9,54% |
| AEX | +8,27% |
Azioni USA: Wall Street chiude con guadagni solidi e ancora AI nel copione
Negli Stati Uniti l’anno si chiude con tutti e tre i grandi indici in doppia cifra: un finale coerente con un 2025 in cui l’attenzione è rimasta spesso concentrata su tecnologia e intelligenza artificiale, tra accelerazioni e qualche scossone lungo la strada.
| Indice | Performance 2025 |
|---|---|
| NASDAQ Composite | +20,36% |
| S&P 500 | +16,39% |
| Dow Jones Industrial | +12,97% |
Azioni Asia: l’anno “muscolare” (Corea in testa, poi Taiwan e Cina/HK)
Se l’Europa è stata corale e gli USA “solisti”, l’Asia nel 2025 è stata un’orchestra: alcuni mercati hanno fatto numeri da copertina. In particolare:
- Corea (KOSPI): anno eccezionale, tra i migliori a livello globale.
- Taiwan: performance molto forte, tra le più brillanti dell’area.
- Cina e Hong Kong: chiusura robusta, con indici ampiamente in territorio positivo.
| Indice | Performance 2025 |
|---|---|
| KOSPI COMPOSITE | +75,63% |
| FTSE TAIWAN 50 | +33,92% |
| MSCI CHINA | +28,89% |
| HANG SENG | +27,77% |
| MSCI SINGAPORE | +26,77% |
| NIKKEI 225 | +26,22% |
| TOPIX INDEX | +22,41% |
| SHANGHAI COMPOSITE | +18,41% |
| CSI 300 | +17,66% |
| NIFTY 50 | +10,51% |
| ASX 200 | +6,80% |
Materie prime
Prodotti agricoli: un 2025 “a macchie di leopardo”
Qui si cambia ritmo: l’agricolo nel 2025 è stato un mosaico di storie diverse. C’è chi ha corso (come il caffè), chi ha sofferto (alcuni cereali e derivati) e chi ha ballato tra domanda, scorte e meteo.
| Asset | Performance 2025 |
|---|---|
| Caffè | +24,89% |
| Bovini vivi | +21,46% |
| Olio di soia | +18,18% |
| Soia | +1,28% |
| Mais | -3,29% |
| Cotone | -8,64% |
| Farina di soia | -9,22% |
| Avena | -14,18% |
| Zucchero | -15,73% |
| Grano | -17,39% |
| Cacao | -28,64% |
Metalli: protagonisti assoluti (preziosi + industriali)
Se c’è un ambito che ha spiccato sopra altre materie prime nel 2025, è questo. Oro in fortissimo rialzo e argento star per performance: molte cronache di fine anno richiamano record e rialzi tra i più forti da decenni. Il contesto più citato: dollaro meno tonico, domanda di copertura e tensioni geopolitiche che hanno tenuto alta l’attenzione sui beni rifugio.
| Asset | Performance 2025 |
|---|---|
| Argento | +147,16% |
| Platino | +135,38% |
| Palladio | +81,56% |
| Oro | +64,46% |
| Rame | +42,30% |
| Alluminio | +17,41% |
| Nichel | +9,48% |
| Zinco | +4,58% |
Energia: petrolio in calo, tra offerta e domanda
Qui la trama del 2025 è piuttosto lineare: greggio sotto pressione e uno dei peggiori anni dal 2020, con il mercato concentrato su rischio di eccesso di offerta e una domanda meno brillante del previsto.
| Asset | Performance 2025 |
|---|---|
| Gasolio | -8,28% |
| Brent | -13,46% |
| WTI | -14,41% |
Valute: un anno in cui l’euro si è fatto sentire (soprattutto contro USD e JPY)
Nel 2025 il dollaro USA si è indebolito contro diverse valute, complice la narrativa sui tassi e altri fattori macroeconomici. In questo quadro, l’euro ha chiuso l’anno in forte apprezzamento contro USD e anche contro lo yen.
| Cambio | Performance 2025 | |
|---|---|---|
| EUR/USD | +13,44% | |
| EUR/JPY | +13,12% | |
| EUR/NZD | +10,23% | |
| EUR/CAD | +8,14% | |
| EUR/GBP | +5,40% | |
| EUR/AUD | +5,19% | |
| EUR/CHF | -0,81% | |
Tassi d’interesse: dove hanno “chiuso” i decennali (livelli %)
Nel 2025 i rendimenti governativi hanno continuato a essere un termometro cruciale: non solo per chi investe in obbligazioni, ma perché dal decennale USA passa (quasi) tutto, dai mutui alle valutazioni equity. A fine anno il Treasury 10Y era in area 4,17%.
| Paese | Rendimento 10 anni (%) |
|---|---|
| Polonia | 5,28% |
| Australia | 4,78% |
| Regno Unito | 4,62% |
| Repubblica Ceca | 4,53% |
| Stati Uniti | 4,17% |
| Norvegia | 4,11% |
| Francia | 3,58% |
| Slovacchia | 3,57% |
| Italia | 3,56% |
| Canada | 3,43% |
| Belgio | 3,40% |
| Spagna | 3,30% |
| Portogallo | 3,22% |
| Finlandia | 3,19% |
| Austria | 3,17% |
| Slovenia | 3,16% |
| Irlanda | 3,10% |
| Paesi Bassi | 2,99% |
| Germania | 2,85% |
| Svezia | 2,78% |
| Danimarca | 2,76% |
| Singapore | 2,28% |
| Svizzera | 0,35% |
Criptovalute: anno complicato e molta selettività
Nel 2025 il messaggio è semplice: non è stato un anno particolarmente positivo, ma un anno in cui le differenze tra progetti sono state marcate. Alcune hanno tenuto o guadagnato, molte hanno sofferto.
| Asset | Performance 2025 |
|---|
Bitcoin −6.08%
Ethereum −10.57%
Tether USDt +0.05%
BNB +22.64%
XRP −11.01%
USDC −0.01%
Solana -33.84%
TRXTRON +12.06%
Dogecoin −61.84%
Cardano −59.85%
Questo è stato un anno da diversificazione vera, con il mercato azionario nella media, ma metalli esplosivi, l’energia in ribasso e le valute con euro più forte.
Il rischio non è sparito, ha solo cambiato maschera. Chi era troppo concentrato su uno specifico settore o area d’investimento ha sentito di più alcuni scossoni.
Per chi vuole acquistare i libri, il cui ricavato viene totalmente devoluto in beneficenza:
https://www.amazon.it/kindle-dbs/entity/author/B08FF1ZFV9
L’investitore singolo dovrebbe sempre comportarsi come tale, non come speculatore.
Ben Graham
I grafici e le quotazioni che troverete in questi articoli sono di Investing.
Potete sottoscrivere l’abbonamento a InvestingPro utilizzando il coupon di sconto, cliccando qui o sul seguente logo.
Grazie alla mia collaborazione potrai ottenere fino al 70% di sconto.
Questo il link per ottenerlo: https://www.investing-referral.com/finamichevole/
Importante (utenti da app): se stai guardando da telefono o tablet, tieni premuto sul link e seleziona “Apri in un’altra finestra/scheda” per applicare correttamente lo sconto/codice.
In alternativa, copia e incolla il link nel browser (Safari/Chrome) e inserisci il codice al checkout.




