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Tassi negativi

In queste ultime settimane ha fatto molto scalpore la notizia di una banca danese, la Jyske Bank, con l’offerta di mutui ipotecari a tasso negativo.
Per l’esattezza ad un tasso d’interesse negativo del -0,5: questo significa che su un prestito di 100.000 euro, a 10 anni, si dovranno rimborsare 99.500 euro. Meno di quanto ricevuto.
Mentalmente è una cosa difficile da capire, siamo di fronte a qualcosa di mai visto prima e che verrà scritto nei libri di storia, non solo economica.

Recentemente c’è stata anche un’emissione a 30 anni del Bund, il titolo di Stato tedesco, a tasso negativo -0,11%
La prima volta in assoluto nella storia.
Il mese scorso l’Austria ha emesso un’obbligazione Matusalem, cioè a scadenza 100 anni, al tasso dell’1,2%.

Facendo una veloce analisi dei tassi d’interesse dei titoli di Stato europei a 10 anni, oramai soltanto l’Italia e la Grecia sono in territorio positivo.
Certamente, nel breve medio periodo non si vedono cambiamenti di rotta. Anzi forse vedremo ulteriori ribassi.

Per trovare del reddito nel mondo obbligazionario dobbiamo indirizzarci sulle obbligazioni statunitensi e su quelle dei mercati emergenti, da fare molta attenzione perché al possibile rendimento dobbiamo inserire il rischio che abbiamo investendo in una moneta diversa dall’Euro e la variabilità dei paesi emergenti.

Non sono investimenti privi di rischio, mi raccomando tenetelo sempre ben presente.

Questo deve darci ulteriore conferma del livello raggiunto dalle obbligazioni e di quanto sia fondamentale diversificare e far una pianificazione corretta dei propri risparmi.

Una pianificazione che necessita di tempo e pazienza.

Gli investitori nei paesi anglosassoni, da questo punto di vista, sono maggiormente abituati a questa logica d’investimento.

Il concetto base è quello di investire in aziende che possano avere una crescita costante e redditizi per i propri azionisti, nel lungo periodo.

Siamo stati abituati a rendimenti alti delle obbligazioni e questo ci ha portato ad avere un concetto un po’ distorto di ciò che significa investire.

Non per niente in Italia, si sente spesso il termine “giocare in Borsa”, non si gioca, si investe.

Oggi e domani questo concetto dovrà essere sempre più chiaro per gli investitori.

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Troppi investitori si concentrano sulle previsioni e sui trend. Tuttavia si guadagna di più ricercando il valore. Nei mercati finanziari, l’unico modo di fare un affare è comprare quello che la maggioranza degli investitori sta vendendo.
John Templeton

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