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Come affrontare i mercati in questi momenti?

Dopo l’inizio del conflitto in Ucraina i mercati azionari hanno subito dei forti scossoni, nell’ultima settimana questo è stato l’andamento:

Ftse MIB -11.98%

Atene -11.38%

CAC 40 -10.23%

DAX -10.11%

IBEX -9.02%

AEX -7.71%

FTSE 100 -7.62%

OMX Stockholm -7.28%

SMI -5.73%

Hang Seng -3.79%

Nifty 50 -2.48%

Nasdaq 100 -2.48%

Nikkei 225 -1.85%

Dow Jones -1.27%

S&P 500 -1.15%

Shanghai Composite -0.11%

KOSPI +1.37%

ASX Sidney +1.61%

Da questa analisi possiamo valutare che i mercati che hanno sofferto di più sono quelli europei, perché sono quelli più vicini al conflitto.
Ma soprattutto perché sono quelli più dipendenti dalle materie prime, sia quelle energetiche che quelle agricole. Oltre ad avere molte aziende che hanno filiali e interessi in Russia.

Nello scorso episodio abbiamo analizzato quelle che sono state le conseguenze di una politica, principalmente europea, che in questi ultimi 30 anni ha portato a questa situazione.

Ora però, in base a quanto accaduto questa settimana e quelli che potrebbero essere gli sviluppi futuri, che atteggiamento dobbiamo avere per la gestione dei nostri investimenti?

Il primo aspetto e lo definirei anche il più importante, è non farsi prendere dall’effetto panico o da quello che chiamo da anni “l’effetto telegiornale”.
Cioè l’enorme flusso di notizie e informazioni, principalmente a carattere negativo, che fa più notizia.

Valutare come abbiamo diversificato il nostro portafoglio, la nostra esposizione al mercato azionario e la liquidità che abbiamo a disposizione.

Darci un orizzonte di tempo che non sarà certamente di 2-3 mesi, ma in ottica di quelli che saranno i nostri bisogni e quelli della nostra famiglia nei prossimi anni.

A questo punto arriva quella che oggi è la parte più difficile.
Iniziare a programmare i nostri investimenti per tornare ad accumulare, in base a quello che è il nostro profilo di rischio.
Un’accumulazione graduale che sia scadenziata mensilmente oppure in momenti di particolari ribassi.

Indipendentemente dalle scelte su settori o paesi, è un aspetto che in questo momento richiede molta fermezza e sangue freddo, non sappiamo quanto durerà ancora questo conflitto e quelle che saranno le conseguenze economiche.

Ma prima o poi finirà.

Che questa situazione comporti stravolgimenti economici a livello mondiale lo sappiamo, le nostre abitudini di vita sono definitivamente cambiate già con la pandemia.

Però, in passato, in ogni fase post bellica oppure di forti crisi economiche, il recupero è stato ancora più forte e dirompente. Si creano nuove opportunità.

Se poi siamo prevalsi dal pessimismo e pensiamo che questo degeneri definitivamente trasformandosi in una guerra mondiale, i nostri pensieri saranno ben altri.
Dovremmo pensare esclusivamente alla nostra sopravvivenza.

So che tutto ciò è difficile, ma ce la faremo a superare anche questa situazione.

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Ci sono due casi nella vita di un uomo in cui egli non deve speculare in borsa: quando non può permetterselo, e quando può.
Mark Twain

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